Strage di Ponticelli, 13 arresti dopo 21 anni.

Strage di Ponticelli,clan Sarno

Per più di 21 anni è stata una strage senza colpevoli: sei morti, quattro dei quali estranei a clan e guerre di camorra. Ieri mattina, finalmente, la svolta: i carabinieri hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di mandanti ed esecutori della strage di Ponticelli, avvenuta l’11 novembre 1989 davanti alla gelateria Sayonara. Tredici […]

Arrestati un boss e due imprenditori. Ennesimo duro colpo al clan dei Casalesi.

Francesco Barbato,clan dei Casalesi,fratelli Abbate

Forti, sempre di più, le infiltrazioni del clan dei Casalesi nel campo imprenditoriale. Ieri due imprenditori edili sono stati arrestati, i fratelli Luigi e Vincenzo Abbate: affiliati che secondo gli inquirenti hanno favorito perfino la latitanza del super ricercato Michele Zagaria. In manette, ieri, anche Francesco Barbato, boss della fazione dei Casalesi legata alla famiglia […]

In manette l’avvocato che minacciò Saviano.

Michele Santonastaso,clan Bidognetti

Era soprannominato, sostiene il pentito Raffaele Piccolo, «il santo o l’orologio svizzero per la sua massima disponibilità» nei confronti della famiglia camorrista dei Bidognetti, una delle più temute di Gomorra. Adesso l’avvocato del foro di Santa Maria Capua Vetere Michele Santonastaso, 49 anni, il penalista che il 13 marzo 2008 lesse tra lo stupore generale, […]

Arrestato a Bruxelles il boss Pirozzi era fra i 100 latitanti più perocolosi d’Italia.

Vittorio Pirozzi

E’ avvenuto ieri l’arresto di Vittorio Pirozzi, narcotrafficante. Il boss, 58 anni, inizia la sua attività criminale nel 1973. Lo fa per conto del clan camorristico dei Mariano, “padrone” dei Quartieri spagnoli, nel pieno centro della città, e protagonista di una faida che, tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta […]

L’Aquila, l’ombra della camorra. “Casalesi a caccia di appalti”

Casalesi,L'Aquila,appalti

Subito dopo il devastante terremoto dell’Aquila gli imprenditori della “cricca” ridevano nel letto. Il clan dei Casalesi, invece, già pianificava, contattava uomini di fiducia abruzzesi, cercava sedi per le società con cui aggiudicarsi gli appalti della ricostruzione. E aveva un elenco di “intoccabili”: gli imprenditori al soldo della camorra.