Il sequestro preventivo dei beni è avvenuto tra Ficarra, S. Angelo, Capo d’Orlando e Gioiosa. Il destinatario del provvedimento, Antonino Ricciardo Calderaro, è accusato di usura.
località: Patti
Spaccio di droga, tre in manette a Brolo.
Spaccio di droga, tre in manette a Brolo.
In carcere due fratelli palermitani ed un muratore del luogo, da tempo tenuti d’occhio dai carabinieri e sorpresi durante un ‘rifornimento’. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Giro di usura, sei persone rinviate a giudizio.
Giro di usura, sei persone rinviate a giudizio.
E’ il risultato dell’udienza preliminare svoltasi davanti al giudice Anna Imparato. L’operazione portò in carcere sei persone, tra cui due dirigenti di banca che prestavano soldi con un interesse mensile del 10%.
I commercianti non tacciono più. Nuove accuse a Ricciardo Calderaro.
I commercianti non tacciono più. Nuove accuse a Ricciardo Calderaro.
Nuovo ordine di custodia cautelare nei confronti di Antonino Ricciardo Calderaro, 57 anni, ex presidente della Pro Loco di Brolo, accusato di usura. Già nel luglio scorso era stato ammanettato, poichè aveva prestato denaro al tasso del 30% mensile.
‘Erano prestiti senza interessi per aiutare amici in difficoltà’.
'Erano prestiti senza interessi per aiutare amici in difficoltà'.
Respingono le accuse i tre arrestati per il giro d’usura. Ma un macellaio per estinguere un debito di 45 milioni di lire ha dovuto cedere un appartamento del valore di 75 milioni della vecchia valuta.
Usura, le vittime si ribellano. Arrestati tre insospettabili.
Usura, le vittime si ribellano. Arrestati tre insospettabili.
Tre ‘colletti bianchi’, in provincia di Messina, prestavano denaro a tassi usurari. Grazie alla collaborazione delle vittime, sono stati arrestati Antonio Ricciardo Calderaro, presidente della Pro loco brolese, Cono Lenzo, agente di commercio di Sant’Angelo di Brolo e Antonino Catania, ex dipendente comunale, ora in pensione. Nel procedimento risultano indagate altre persone.
Piante di marijuana alte quattro metri erano coltivate da un…pescatore.
Piante di marijuana alte quattro metri erano coltivate da un...pescatore.
Filippo Accordino, 50 anni, pescatore pattese, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di produzione e coltivazione in concorso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo, all’interno della proprietà del suocero, ‘curava’ ben 57 piante di marijuana.
‘Operazione Due Sicilie’. Tutti gli imputati condannati.
'Operazione Due Sicilie'. Tutti gli imputati condannati.
E’ la decisione presa dopo una lunga camera di consiglio per il processo scaturito dall’operazione antidroga ‘Due Sicilie’. La condanna più pesante è stata inflitta a Giovanni Mauriello (15 anni e sei mesi).
‘Vado avanti, non mi abbatto’. I danni superano il milione.
'Vado avanti, non mi abbatto'. I danni superano il milione.
Non si scoraggia il titolare del capannone del cantiere nautico distrutto da un incendio doloso, nonostante il trasferimento della lavorazione nei locali ex ‘Caleca’ sia molto difficile
Minacce al posto dei soldi.
Minacce al posto dei soldi.
Nell’ambito della lotta al racket delle estorsioni, i carabinieri di Patti hanno arrestato Roberto Di Dio Calderone, 41 anni, e Sebastiano Sidoti, 45. I due, tra marzo ed aprile scorso, si recavano a fare la spesa rifiutandosi di ‘pagare’ e minacciando i commercianti.
