Schiavone era ricoverato sotto falso nome in un centro clinico. Per ui, considerato killer e cassiere del clan dei Casalesi, non c’è stato scampo. Vincenzo Schiavone, inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia, deve rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata e detenzione illegale di armi.
tematica: Camorra
Camorra, presa la donna del boss era tra i capi dei clan Amato.
Clan Amato,Ermlelinda Pagano
Lei è moglie e sorella di boss, nata e cresciuta a Scampia, il quartiere dove proprio la sua famiglia, nel 2004, fece scoppiare la faida. Lui è un funzionario della Banca monegasca di gestione, originario di Perugia e così spregiudicato nelle operazioni finanziarie da mettere in imbarazzo i suoi colleghi. Ermelinda Pagano e Riccardo Fusari […]
Le mani del clan dei Casalesi sulle aziende del Nord Est.
Usura, Casalesi.
Un’organizzazione di Casalesi è stata sgominata dalla Dia di Padova e dai carabinieri di Vicenza. Prestava denaro a tassi usuari con lo scopo di impossessarsi delel società: 27 gli arresti. Vessati molti imprenditori anche in alcune regioni del Centro e del Sud.
Camorra, è stato scarcerato il boss Antonio Caiazzo.
Antonio Caiazzo.
Torna in libertà Antonio Caiazzo, che si trovava detenuto in regime di 31 bis. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Napoli, che ha annullato un’ordinanza del Tribunale di Napoli in seguito ad una condanna in primo grado a 26 anni quale capo capo e promotore dell’omonimo clan.
I beni sequestrati restituiti alla camorra sindaco in manette.
Giorgio Magliocca.
In manette è finito Giorgio Magliocca, 37 anni, primo cittadino di Pignataro Maggiore ,in provincia di Caserta. L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa.
Omicidi a Napoli negli Anni Ottanta altri 6 killer in manette.
Omicid,Napoli,anni 90,anni 80
Ieri, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda e condotte dalla squadra mobile della Questura, sei ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Napoli sono state notificate ad altrettante persone ritenute i killer di Aniello La Monica, ucciso il primo maggio del 1982, e di Domenico Silvestri, assassinato il 19 marzo 1989.
Strage di Ponticelli, 13 arresti dopo 21 anni.
Strage di Ponticelli,clan Sarno
Per più di 21 anni è stata una strage senza colpevoli: sei morti, quattro dei quali estranei a clan e guerre di camorra. Ieri mattina, finalmente, la svolta: i carabinieri hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di mandanti ed esecutori della strage di Ponticelli, avvenuta l’11 novembre 1989 davanti alla gelateria Sayonara. Tredici […]
Arrestato a Roma il capo clan Luigi Moccia.
Luigi Moccia.
LIl boss è accusato di aver violato più volte la misura cautelare della sorveglianza speciale. I magistrati lo ritengono il reggente del clan operante ad Afragola, Casoria ed Arzano.
Camorra spietata a Napoli doppio agguato mortale.
Vincenzo Liguori,Luigi Formicola
Doppio omicidio di camorra per le vie di Napoli. Luigi Formicola e Vincenzo Liguori, sono caduti sotto i colpi dei killer, il primo vero obbiettivo dell’ agguato, il secondo, testimone scomodo dell’assassinio.
Blitz al Rione Sanità, 21 arresti.
Misso, Alleanza di Secondigliano.
Nell’ordinanza ci sono i protagonisti di una faida che tra il 1999 e il 2006 scosse il Rione Sanità, quella tra i Misso e l’Alleanza di Secondigliano.
