La camorra colpisce a Roma un napoletano ucciso per strada.

La camorra colpisce a Roma un napoletano ucciso per strada.

.A sangue freddo. E in pieno giorno. Così un pregiudicato di Torre Annunziata è stato ucciso, con quattro colpi di pistola, questa mattina a Roma. Una vera e propria esecuzione, l’hanno definita poco dopo gli investigatori della polizia arrivati in via Bistagno, al quartiere Aurelio, certi che le indagini non saranno cosa semplice. Soprattutto perché […]

Camorra, in manette il boss “reggente” del clan Grimaldi.

Camorra, in manette il boss "reggente" del clan Grimaldi.

I latitanti Giovanni Grimaldi, 67 anni, ritenuto il reggente dell’omonimo clan, ed il genero, Francesco Vigilia, di 38, affiliato alla cosca, sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli che li hanno scovati in un seminterrato in via Giuseppe Vaccaro, nel quartiere di Pianura.

Camorra, minacciavano la famiglia di un pentito 5 casalesi in manette.

Camorra, minacciavano la famiglia di un pentito 5 casalesi in manette.

Cinque persone, ritenute legate alla fazione del clan dei Casalesi che fa capo a Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, sono state arrestate dai carabinieri di Casal di Principe, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda di Napoli. Sono ritenuti coinvolti in episodi minatori ai danni […]

Arrestati 11 casalesi ma c’è una donna al centro dell’inchiesta.

Arrestati 11 casalesi ma c'è una donna al centro dell'inchiesta.

C’è una donna, Maria Giuseppa Cantiello, chiamata Maria Pia, al centro dell’inchiesta che ieri mattina ha portato alla notifica di 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di esponenti del clan dei casalesi. La donna, che è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe, è la moglie di Pasquale Apicella, soprannominato «o […]

Hotel e ristoranti dei Casalesi sequestrati dalla Dia.

Hotel e ristoranti dei Casalesi sequestrati dalla Dia.

Il denaro che il clan dei Casalesi ricavava dalle estorsioni e dagli appalti illegali veniva reinvestito in strutture turistiche: alberghi, impianti sportivi e campeggi del litorale domizio, ma anche un ristorante a due passi da piazza dei Martiri, la zona più elegante della città. Immobili e società appartengono in particolare a Ferdinando e Luigi Russo […]