Una rete criminale capace di importare tonnellate di droga dall’Albania e dalla Calabria, movimentare ingenti quantità di denaro, utilizzare corrieri insospettabili e perfino donne e minori per il trasporto degli stupefacenti. È questo il quadro ricostruito dalla Direzione Investigativa Antimafia nell’ambito dell’operazione “Whisper”, che all’alba ha portato all’esecuzione di 23 misure cautelari nelle province di […]
località: Roma
Allarme per il maxifurto di Fentanyl. Dalle fiale rubate rischio 20mila dosi
Maxifurto di fentanyl all’ospedale Israelitico di Roma, dove sono sparite 80 fiale di questo potente farmaco antidolorifico che è anche una delle droghe sintetiche più diffuse e pericolose. Le indagini sono scattate immediatamente e nel pomeriggio si è tenuta una riunione d’urgenza a palazzo Chigi e la Procura di Roma ha avviato un’indagine per furto […]
Azzardo, calabresi dissanguati: 2.436 euro l’anno, neonati inclusi
L’azzardo è un problema tanto grave quanto sottovalutato. Con i giovani emergenza nell’emergenza, perché sono sempre di più i ragazzi che scommettono ormai su tutto, e in un’età che si abbassa sempre più. Anche in Calabria, che assieme a Campania, Puglia e Sicilia registra una media di giocate pro capite sopra la soglia media nazionale. […]
Nel gioco d’azzardo gli italiani perdono 22 miliardi di euro
Italiani sempre più giocatori, attratti dal miraggio della vincita. L’azzardo batte così ogni crisi e raggiunge nel 2025 il record storico di 165,34 miliardi di euro: una raccolta in crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Una cifra monstre che equivale al 7,3% del Pil nazionale, trainata dal boom del canale online. Ma a farsi largo […]
Omicidio Diabolik, assolto in appello il presunto killer
Assolto «per non avere commesso il fatto». Clamorosa sentenza della Corte d’Appello di Roma che, ribaltando l’ergastolo inflitto in primo grado, ha fatto cadere le accuse per Raul Esteban Calderon, ritenuto il killer di Fabrizio Piscitelli, conosciuto da tutti con il soprannome di “Diabolik”, freddato da un colpo di pistola alla testa il 7 agosto […]
Frigorifero della droga: 637 kg di hashish sequestrati, madre e due figli arrestati dalla polizia. Alcuni panetti di hashish sequestrati
In un vano al pianterreno dell’edificio dove risiedeva, una famiglia occultava in un frigorifero 637 chili di hashish, insieme ad attrezzatura per il confezionamento delle dosi. La scoperta è stata compiuta dalla Squadra Mobile di Roma, VII Sezione Antidroga, con il supporto dell’omologo ufficio investigativo di Frosinone, che ha arrestato in flagranza una donna di […]
Stretti rapporti tra Caroccia e Senese Il clan dietro il ristorante “Da Baffo”
«È dimostrato» l’interesse che il clan Senese, capeggiato dal boss “Michele òpazz”, ha avuto «nella gestione del ristorante» di Mauro Caroccia “Da Baffo” e «nella sua effettiva titolarità». È quanto si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 4 anni per l’uomo al centro della vicenda giudiziaria […]
“Delmastro in affari con un condannato per mafia”: l’inchiesta sul clan Senese che imbarazza FdI
Da un lato, un noto imprenditore di Roma, condannato per mafia. Dall’altra, una serie di politici di Fratelli d’Italia, a partire dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, in questi giorni impegnatissimo per la campagna a favore del sì al referendum, e la vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino. Cos’hanno in comune? Un indirizzo, via Tuscolana […]
Svimez: le mafie sono fattore di distorsione dell’economia, “lavati” 61 miliardi di fondi neri
Le mafie sono un «fattore di distorsione» del sistema economico nazionale. Il capitolo 19 del rapporto Svimez affronta anche l’impatto delle attività delle quattro organizzazioni criminali italiane Cosa nostra, camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita sul sistema finanziario, istituzionale e sociale. L’incidenza varia da territorio a territorio: se al Mezzogiorno «si manifesta prevalentemente attraverso il controllo […]
Strage di via D’Amelio, Caselli: «Borsellino pericoloso per Cosa Nostra, ma non per mafia-appalti»
Non ci sono dubbi, ha spiegato Gian Carlo Caselli davanti alla Commissione parlamentare antimafia: Paolo Borsellino era considerato da Cosa Nostra un nemico troppo pericoloso per essere lasciato in vita. La sua eliminazione, dunque, non fu un passo improvvisato, ma una decisione maturata con urgenza, tanto da spingere Totò Riina a cambiare i piani e […]
