Tre commissioni del Csm, la I, VII e X, si sono riunite a Palazzo dei Marescialli per affrontare i mali di un altro palazzo, quello Piacentini di Messina.
tematica: Caso Messina
Gli ispettori al lavoro
Gli ispettori al lavoro
Sono giunti, ieri mattina, gli ispettori del ministero di Grazia e giustizia Monsurrò e Mantelli per svolgere l’istruttoria disposta dal ministro Diliberto dopo l’audizione in commissione antimafia del procuratote Croce.
Tribunale, disposta una seconda ispezione.
Tribunale, disposta una seconda ispezione.
Nei prossimi giorni, gli ispettori del ministero della Giustizia arriveranno a Messina per fare chiarezza sul rallentamento dell’attività giudiziaria nel tribunale della città dello stretto. Diffuse anche le dichiarazioni del procuratore Croce all’Antimafia sulle difficoltà riscontrate nei processi come quelli alle cosche mafiose.
Diliberto pronto a inviare gli ispettori
Diliberto pronto a inviare gli ispettori
Trasferta romana del procuratore Croce, ricevuto dal ministro della Giustizia. Si è parlato della situazione degli uffici giudiziari nella città dello Stretto e gli ispettori del ministero si potrebbero ripresentare alle porte di Palazzo Piacentini.
Croce: ‘Al Policlinico sacche di criminalità’
Croce: 'Al Policlinico sacche di criminalità'
Il Procuratore Croce, nel corso dell’audizione con l’Antimafia, sottolinea i cambiamenti positivi avvenuti nell’Università pur rilevando la persistenza di sacche di criminalità all’interno del Policlinico. Il procuratore nei prossimi giorni sarà ricevuto dal ministro Diliberto.
Il ‘verminaio’ non è stato eliminato
Il 'verminaio' non è stato eliminato
Torna la Commisione antimafia a Messina. Desolante il quadro tracciato dalle audizioni. Secondo il procuratore Croce, Messina è una città scartata dalle istituzioni. Unanimità di giudizi da destra a sinistra da parte dei componenti della Commissione sulla grave situazione messinese.
Le bische per controllare i potenti
Le bische per controllare i potenti
Giovedì si aprirà nel tribunale di Reggio Calabria il processo per la rapina al circolo del bridge, uno dei misteri del caso Messina. Infatti, secondo le dichiarazioni del pentito Salvatore Giorgianni, Luigi Sparacio, l’organizzatore della rapina, voleva tenere sotto controllo i molti personaggi delle istituzioni e dell’imprenditoria messinese. L’ex boss puntava a diventare socio occulto […]
Dichiarazioni sotto i riflettori.
Dichiarazioni sotto i riflettori.
Sarebbero al vaglio della Dia le rivelazioni del pentito catanese Maurizio Avola, killer preferito di Santapaola, sulla strategia del terrore pianificata da Cosa nostra e da alcuni personaggi insospettabili della politica e degli affari italiani.
Una taglia per uccidere l’avvocato.
Una taglia per uccidere l'avvocato.
Un pentito siciliano, il cui nome è top secret, avrebbe raccontato ai magistrati catanesi che Luigi Sparacio voleva eliminare l’avvocato Ugo Colonna. Il boss avrebe chiesto aiuto ad altri collaboratori di giustizia che agivano nell’area dello stretto, tra cui Gaspare Mutolo e Rosario Spatola.
Le stragi pianificate a Messina
Le stragi pianificate a Messina
La Procura della Repubblica di Messina avrebbe aperto un fascicolo a carico di alcuni personaggi di primo piano della politica nazionale e di esponenti della famiglia catanese che fa capo a Nitto Santapaola, con l’accusa di aver complottato contro lo Stato per favorire la Cupola. L’inchiesta parte da alcune dichiarazioni fatte dal pentito Maurizio Avola, […]
