Tre condanne nel processo con rito ordinario “Atto quarto”, la retata della Procura distrettuale antimafia e della Squadra Mobile della Questura che ha messo nel mirino e smantellato gli organigramma moderni della cosca di ’ndrangheta Libri. Il Tribunale collegiale (presidente Daniela Randolo, giudici a latere Marco Cerfeda e Stefania Mastroianni) ha condannato a 20 anni […]
tematica: I processi
Il market della droga a Messina. In Cassazione solo 7 conferme
Solo sette conferme della sentenza d’appello. Poi una sola rimodulazione della condanna, alcuni annullamenti parziali legati al reato associativo. Quindi per la maggior parte degli imputati processo da rifare. Ha deciso così la Cassazione per il procedimento “Impasse”, sul maxi traffico di droga al rione Giostra. Il verdetto si è avuto solo nella tarda serata […]
Depistaggio Borsellino, le motivazioni: «La Barbera protesse poteri esterni a Cosa Nostra»
Le motivazioni della sentenza depositate oggi dalla Corte d’Appello di Caltanissetta gettano una luce sinistra su uno dei capitoli più bui della storia repubblicana: il depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio. Secondo i giudici, l’ex capo della Mobile di Palermo, Arnaldo La Barbera, non agì per semplice errore investigativo, ma guidò un’azione deliberata per proteggere interessi e centri di […]
Corruzione nel settore dell’eolico. Condannato ex deputato Paolo Arata
Dopo 15 ore di camera di consiglio i giudici della IV sezione del tribunale di Palermo hanno condannato a 8 anni e 9 mesi di carcere, per corruzione propria, Paolo Arata, faccendiere, ex deputato di Forza Italia, ex consulente della Lega sull’energia. La vicenda giudiziaria, durata 6 anni, nasce nel 2019 con l’arresto di Arata […]
Assunzioni e pizzo per affermare la leadership criminale su Gallico
Arroganza infinita. I gruppi criminali di Gallico, le due fazioni in faida che hanno scandito i recenti anni bui nella popolosa frazione a nord della città, non solo imponevano il pizzo a commercianti ed imprenditori, ma ottenevano assunzioni nei supermercati e grandi magazzini del territorio. Metodi estorsivi emersi nella fase di indagini e cristallizzate nella […]
La “multinazionale” della droga. Gli imputati verso il concordato
Gli spacciatori di droga vogliono fare quasi tutti il “concordato”. E ieri all’aula bunker del carcere di Gazzi era un po’ questa la parola d’ordine giudiziaria che circolava tra gli avvocati difensori. In primo grado furono quasi quattro secoli di carcere per la multinazionale della droga al rione Giostra del gruppo dei Milanese rifornita dai […]
Usura ed esercizio abusivo del credito Calipari assolta, 4 anni a Managò
Un’assoluzione e una riduzione di pena. Si chiude così il processo d’appello per i due imputati rimasti coinvolti nell’inchiesta denominata “Prima Alba Bis”, coordinata dalla Procura di Palmi. Un risultato che premia la difesa davanti alla Corte d’appello di Reggio Calabria, che ha riformato la sentenza di primo grado stata emessa dal Tribunale di Palmi. […]
Gli “affari” di Bisognano, è «inammissibile» il ricorso della Procura
La II sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Messina contro l’ordinanza del Tribunale peloritano, datata 14 agosto 2025, che aveva portato all’arresto dell’ex collaboratore di giustizia Carmelo Bisognano e dei fratelli Antonino e Davide Giardina, tutti e tre di Mazzarrà Sant’Andrea. I giudici hanno confermato l’esclusione dell’aggravante del metodo […]
Il market della droga a S. Lucia sopra Contesse: decisa un’altra condanna
Si è concluso con la condanna a 4 anni e 6 mesi il processo nei confronti di Raffaele Grasso accusato di spaccio di droga nell’ambito dell’operazione “Alleanza”. Si tratta dell’inchiesta sulla casetta della droga gestita da tre gruppi a S. Lucia sopra Contesse, alle Case Arcobaleno. Un giro scoperto da un’indagine della Squadra Mobile sfociato […]
“Naumachia”, Riesame scarcera Lizzio: così cambiano gli assetti della droga a Librino
Simone Lizzio è tornato libero. Il Tribunale del Riesame di Catania, dopo l’annullamento con rinvio della Cassazione, ha dichiarato l’inefficacia dell’ordinanza applicata la scorsa estate nell’operazione “Naumachia”. Una sorta di concatenazione di reati a catena ha determinato una retrodatazione dei termini che ha portato alla scarcerazione del giovane che era già stato coinvolto nell’inchiesta Malerba. […]
