Un viaggio nel mondo della paura di imprenditori, impiegati e clandestini. Tangenti su cantieri e negozi, ma in certe zone della città esiste anche una tassa sullo stipendio. L’ultimo ricatto è la richiesta di 20mila lire al mese a chi lascia l’auto in strada.
tematica: Racket
Due rate: una al clan e l’altra all’esattore.
Due rate: una al clan e l'altra all'esattore.
L’estorsione viaggiava sul filo del telefono: erano le richieste di pagamento che i clan di Secondigliano avanzavano agli imprenditori impegnati in due grosse opere. E’ quello che emerge da una serie di conversazioni che rappresentano uno dei punti forti dell’accusa.
Estortore alla Zona industriale arrestato dalla Squadra mobile.
Estortore alla Zona industriale arrestato dalla Squadra mobile.
Nuovo provvedimento restrittivo nei confronti di Giacomo Cosenza, attualmente detenuto per associazione mafiosa. L’uomo sarebbe uno degli estortori che, nella scorsa estate, tentarono di imporre il pizzo ad un imprenditore.
Attentato ad azienda agrituristica.
Attentato ad azienda agrituristica.
Un’azienda agrituristica di Sortino ha subito danni per 18 mila euro per l’incendio doloso dei suoi locali e macchinari. Il sindaco ha incontrato il presidente delle associazioni antiracket ed un consiglio comunale straordinario verrà convocato nei prossimi giorni.
‘Estorsione alla Vucciria’: scatta la condanna a 4 anni.
'Estorsione alla Vucciria': scatta la condanna a 4 anni.
Domenico Buscemi, ritenuto vicino a Cosa nostra, avrebbe chiesto tre milioni al mese a un negoziante per la protezione. La vittima si è costituita parte civile attraverso Sos Impresa. Secondo la difesa le accuse sarebbero una montatura.
Furci Siculo, per ‘tentata estorsione’ due condanne col rito abbreviato.
Furci Siculo, per 'tentata estorsione' due condanne col rito abbreviato.
Si tratta di Giovanni Cisco (2 anni e 8 mesi) e Pietro Borgia (un anno e 10 mesi). I due furono colti in flagranza di reato mentte tentavano di consegnare un bigliettino intimidatorio ad una macelleria, dalla quale pretendevano cinque milioni.
‘Ora il racket ci impone i suoi fornitori’.
'Ora il racket ci impone i suoi fornitori'.
Sos dei commercianti di Chiaia, Mergellina e Santa Lucia. Forniture alimentari, servizi, assunzioni, ecco il nuovo modo di fare racket. Un sistema che si sta diffondendo a Napoli, un allarme che rischia di strozzare ulteriormente l’economia.
Estortori accerchiati sparano sui carabinieri.
Estortori accerchiati sparano sui carabinieri.
Si è concluso con un conflitto a fuoco tra carabinieri e tre presunti estortori un’operazione antiracket delle forze dell’ordine lametine. Feriti due malviventi e un sottufficiale dell’Arma. I carabinieri avevano pedinato gli esattori del pizzo fino all’appuntamento con la vittima.
Rifiuta di pagare il ‘pizzo’: picchiato a sangue.
Rifiuta di pagare il 'pizzo': picchiato a sangue.
Un imprenditore con una grossa azienda che dà lavoro a oltre 100 operai, dopo aver subito un pestaggio da parte degli esattori del pizzo, ha sporto denuncia alle forze dell’ordine. Nella rete della polizia sono finite quattro persone, tutte appartenenti al clan Moccia.
‘Chiedevano il pizzo fingendosi boss’. La vittima chiama il 113: due in manette.
'Chiedevano il pizzo fingendosi boss'. La vittima chiama il 113: due in manette.
L’accusa è di tentata estorsione. Nel mirino la titolare di un’agenzia di infortunistica stradale che non si è lasciata intimorire. Per la polizia esclusi i legami con i clan. In manette due pregiudicati: Giuseppe Rizzuto e Giovanni Farina.
