Nuovi approfondimenti sulla relazione del sostituto della Dna, Giusto Sciacchitano. La mafia ch evuole affari ha diversi modi di insinuarsi in questo campo: inserimento di imprese contigue, imposizioni di tangenti, richiste di manodopera o forniture.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
‘Calcestruzzi’ nella bufera, quattro arresti.
'Calcestruzzi' nella bufera, quattro arresti.
L’azienda bergamasca avrebbe ‘allungato’ i materiali per risparmiare, creando fondi neri destinati a foraggiare le cosche mafiose. A rischio opere pubbliche come strade, ponti, porti e lo svincolo Castelbuono-Pollina.
‘Gruppi mafiosi radicati nel territorio’
'Gruppi mafiosi radicati nel territorio'
Si spartiscono i guadagni illeciti, si scambiano la manovalanza e fanno cassa comune. Sono alcuni degli elementi-cardine sule dinamiche criminali in città e in provincia che emergono dalla relazione annuale del sostituto procuratore della Dna Giusto Sciacchitano.
‘I voti da noi procurati erano puliti’.
'I voti da noi procurati erano puliti'.
Sono proseguiti gli interrogatori nell’ambito dell’operazione ‘Onorata sanità’. Nella giornata di ieri sono stati sentiti Leonardo Gangemi, Antonio Foti e Paolo Attinà, che hanno respinto l’accusa di pressione mafiose.
La difesa: Crea vittima di un complotto.
La difesa: Crea vittima di un complotto.
Si è svolto in carc3ere l’interrogatorio di garanzia del consigliere regionale, arrestato nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra politca e ‘ndrangheta. Sentito dal Gip anche il figlio di Domenico Crea
Sorpreso ai traghetti con un trolley pieno d’erba
Sorpreso ai traghetti con un trolley pieno d'erba
Un 20enne è stato bloccato dai Cc mentre si apprestava a varcare lo Stretto. Il giovane trasportava 4 chili e mezzo di droga per un valore al dettaglio di circa 40mila euro.
‘Crea, un politico per tutte le stagioni, doveva garantire gli interessi dei clan’.
'Crea, un politico per tutte le stagioni, doveva garantire gli interessi dei clan'.
La Dda ha ripercorso il contesto in cui è maturato l’omicidio di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale. La sua elezione rischiava di fare saltare equilibri e non raggiungere risultati sperati.
Favori ai clan della camorra. Indagato consigliere del Pd.
Favori ai clan della camorra. Indagato consigliere del Pd.
Un’inchiesta della Dda di Napoli ha portato al fermo di sei persone, tra affiiliati al clan Misso e un consigliere regionale, Roberto Conte. Per lui l’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa.
Sequestrata la clinica gioiello di famiglia.
Sequestrata la clinica gioiello di famiglia.
Nell’ambito dell’operazione ‘Onorata sanità’, è stata sequestrata ‘Villa Anya’, la clinica della famiglia Crea, utilizzata anche come centro di potere. Secondo gli inquirenti una moltidutine di soggetti erano a disposizione del consigliere regionale.
Stop al potentato politico di Villa Anya.
Stop al potentato politico di Villa Anya.
Un’imponente operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di 18 persone (47 gli indagati), accusate di far parte di un apparato di potere politico-mafioso gestito da Domenico Crea, consigliere regionale. Secondo l’accusa il politico era sostenuto da alcune delle più potenti ‘famiglie’ di ‘ndrangheta.
