Giuseppe Battiato, 49 anni, personaggio conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla Sqadra mobile catanese. L’uomo era in possesso di 30 grammi di ‘polvere bianca’.
testata giornalistica: LA SICILIA
Protesi, poi volevano soldi come ‘pizzo’.
Protesi, poi volevano soldi come 'pizzo'.
Non soltanto non avevano pagato un intervento di protesi, ma avevano cominciato anche a chiedere denaro ad un odontotecnico di Misterbianco. La richiesta di ‘pizzo’ è andata avanti per un pò di tempo fino a quando la vittima ha chiamato i carabinieri che ha sorpreso i due catanesi in flagrante.
Chiedevano il ‘pizzo’ a un’impresa di Randazzo.
Chiedevano il 'pizzo' a un'impresa di Randazzo.
Due arresti sono stati effettuati dai carabinieri dopo la denuncia di un imprenditore zootecnico che non si è piegato alla ‘legge’ del racket. I due esattori ‘pretendevano’ 500 euro al mese.
‘E’ il reggente del clan Cappello’: catturato.
'E' il reggente del clan Cappello': catturato.
Angelo Cacisi, 33 anni, ritenuto dagli investigatori reggente del clan Cappello, è stato scovato nella zona di Belsito. L’uomo era stato colpito da un ordine di esecuzione emesso il 16 luglio scorso. Deve espiare un anno e quuatro mesi.
Ferito dopo una discussione.
Ferito dopo una discussione.
Fuori per un permesso premio, si è ritrovato nel letto di un ospedale dopo uno scontro a fuoco. Si tratta di Carmelo Previte, ritenuto dagli investigatori personaggio vicino ai cursoti del clan Cappello.
Presi con le mani nel…pizzo.
Presi con le mani nel...pizzo.
Due incensurati, presunti militanti del clan Santapaola e dei quali non sono state rese note le generalità, sono stati arrestati dai carabinieri dopo aver intascato una tangente di 1.100 euro. I due esattori sono stati arrestati in flagranza dopo aver dato appuntamento al titolare di un negozio di abbigliamento.
Strage Borsellino, il nome di un manager siciliano nell’inchiesta sui mandanti.
Strage Borsellino, il nome di un manager siciliano nell'inchiesta sui mandanti.
Accusa di concorso in associazione mafiosa per Vincenzo Paradiso, amministratore delegato di Sviluppo Italia-Sicilia. L’uomo, nel febbraio del ’92, lavorava al castello Utveggio e avrebbe ricevuto telefonate dal boss mafioso Scotto, capo della famiglia di Santa Maria del Gesù.
Vede la polizia, tenta di ingoiare la cocaina.
Vede la polizia, tenta di ingoiare la cocaina.
Finisce in manette Carmelo Salvo, 32 anni. L’accusa è di detezione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti gli hanno ritrovato, oltre l’ovulo che ha cercato di ingoiare, anche altra cocaina sotto il sedile della propria auto.
Chieste 6 condanne per l’usura all’imprenditrice di Villarosa.
Chieste 6 condanne per l'usura all'imprenditrice di Villarosa.
Il Pm Calaresu ha chiesto sei condanne per complessivi 17 anni nei confronti dei presunti strozzini dell’imprenditrice di Villarosa Mariagrazia Fasciana. La pena più pesante per l’82enne Leonardo Cerami (cinque anni e mezzo).
‘Non fece parte del clan di usurai’. Terza scarcerazione per una donna.
'Non fece parte del clan di usurai'. Terza scarcerazione per una donna.
Il provvedimento riguarda Anna Puglisi, coinvolta nell’operazione antiusura denominata ‘Hirudo’. Il Tribunale di Catania le ha, infatti, revocato gli arresti domiciliari.
