Le estorsioni al Borgo Vecchio senza sconti a niente e nessuno: dai cantieri ai negozi e pure alle feste patronali con i cantanti neomelodici sul palco. Ma le vittime si erano ribellate e, insieme, avevano fatto fronte comune e denunciato. A distanza di due anni dal blitz Resilienza eseguito dai carabinieri, arriva la stangata (con oltre 160 anni di carcere ) per ventotto imputati in uno dei tronconi dell’inchiesta. Nonostante la riduzione di un terzo della pena, prevista dal rito abbreviato, quella letta dal Gup Donata Di Samo nell’aula bunker di Pagliarelli (pm Amelia Luise e Luisa Bettiol) è una sentenza pesante perla mafia del quartiere. Destinata a fare storia.
