Pizzo al cantiere della Vucciria, l’accusa chiede due condanne.

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Otto anni a testa per l’estorsione all’architetto alla Vucciria. Questa la richiesta della pubblica accusa nei confronti di Orazio Di Maria e Riccardo Meli, arrestati lo scorso marzo dalla guardia di finanza. Il processo si svolge con il rito abbreviato davanti al gip Giuliano Castiglia, il pm Gaspare Spedale ha anche chiesto la confisca di un magazzino e di un’autovettura riconducibile agli imputati. In meno di un anno si è arrivati dunque alla requisitoria dell’accusa, la replica della difesa è prevista per il 2 marzo.