Mani in pasta, scena da maxiprocesso.

Processo,operazione,Mani,in,Pasta,clan,Acquasanta,dichiarazioni,collaboratore,Ferrante,Palermo

Scene da maxiprocesso e aula bunker anni Ottanta, quelle viste e sentite nell’udienza nel carcere di Rebibbia a Roma, dove è stato interrogato Giovanni Ferrante, l’ormai ex boss dell’Acquasanta, che da qualche mese ha iniziato a collaborare con gli investigatori. Il processo è Mani in pasta, con un’ottantina di imputati tutti considerati più o meno vicini al clan che da sempre governa la borgata. Ferrante è stato sentito per due giorni di seguito dai pm Dario Scaletta e Giovanni Antoci, davanti al gup Simone Alecci. E sono state scintille.