Fra Palermo e Mazara del Vallo, un boss voleva consumare la sua vendetta. Per una partita di droga non pagata. Vittima predestinata, l’acquirente di un chilo di cocaina, debitore di 45 mila euro. Alfonso Scalici, ritenuto mafioso di Balestrate, cuore della provincia palermitana, progettava una punizione esemplare. Una gambizzazione o addirittura un omicidio, ritengono i magistrati della procura distrettuale antimafia di Palermo e i carabinieri del Gruppo Monreale, che stanotte hanno fatto scattare un provvedimento di fermo nei confronti di due persone. In manette sono finiti Alfonso Scalici (per associazione mafiosa, spaccio di droga, estorsione) e Maurizio Conigliaro, accusato solo di droga.
