Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.

Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.