Si tratta dell’imprenditore Domenico Casarubea e dei suoi quattro figli, Cristina, Francesco, Manuela ed Olga, titolari della «Las Vegas Bingo srl» che, nella gestione dell’attività avrebbero utilizzato denaro di provenienza illecita per favorire l’organizzazione mafiosa. Ma anche dei boss Alessandro Mannino, Vincenzo Marcianò, Rosario Inzerillo e Filippo Piraino.
