Giuseppe Liga, l’architetto che secondo gli inquirenti avrebbe raccolto l’eredità del boss Salvatore Lo Piccolo, fino a pochi giorni fa era “solo” il leader siciliano del Movimento cristiano lavoratori, il movimento che vanta una serie di caf in città, tra cui quello di San Lorenzo, e soprattutto un gigante della formazione professionale come l’Efal, che si è vista finanziare negli ultimi anni progetti dalla Regione per tiri ammontare complessivo che sfiora i 30 milioni di euro.
