La Corte d’Assise d’Appello, presieduta da Salvatore Scaduti, ha confermato la sentenza di primo grado. La famiglia Tarantino è stata assolta dall’accusa di aver riciclato venti milioni di euro per conto del boss della Kalsa, Tommaso Spadaro. Condannati per il fallimento dei loro negozi Giuseppe e Salvatore Tarantino.
