«La vicenda di Santo Lo Bocchiaro è la punta di un iceberg – dice l’avvocato Fausto Amato, legale di parte civile del commerciante e vice presidente nazionale di Sos Impresa -. I rimborsi da parte del fondo antimafia hanno registrato negli ultimi anni un ritardo preoccupante, non legato alla pandemia. Una situazione che incide pesantemente sulla credibilità dello Stato nel sostenere le vittime di mafia».
