Risponde al gip nisseno Maria Carmela Giannazzo. Respinge le accuse, «non ho mai avuto vantaggi, né appalti, né finanziamenti, né agevolazioni. Io ho sposato le istituzioni». Ricorda che lui era responsabile nazionale per la Legalità di Confindustria, che doveva tener lontane le infiltrazioni mafiose dalle imprese e che doveva per forza avere rapporti istituzionali con le forze di polizia. Antonello Montante, ex presidente di Sicindustria, ai domiciliari da due giorni come altre cinque persone per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, non sta zitto.
