Estorsione a una ditta dell’Arenella, due condanne.

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«Non avevo scelta, Stefano Fidanzati veniva continuamente e sapevo che era il mafioso della zona, dovevo fare quello che diceva lui: ho dovuto assumere persone del quartiere e sono stato costretto a scegliere le ditte che Fidanzati mi aveva indicato per fare dei lavori». È questa in sintesi la denuncia del-l’imprenditore Francesco Tramuto, titolare di una ditta di rimessaggio, che nel 2008 aveva avviato interventi di ristrutturazione nel porticciolo dell’Arenella. Un’estorsione aggravata dal metodo mafioso, secondo la Procura, che ieri mattina ha portato alla condanna di Fidanzati