Racket alla Vucciria, in due vanno a giudizio.

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Il giovane architetto denunciò il pizzo e in meno di 8 mesi si è arrivati al processo. Giustizia rapidissima questa volta nei confronti di due presunti estortori della Vucciria. Per Riccardo Meli e Orazio Di Maria, (conosciuto anche come «Massimo»), la procura ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato e poi gli imputati hanno scelto il rito abbreviato. La prima udienza è prevista il 2 novembre davanti al gup Giuliano Castiglia. I due vennero arrestati lo scorso 11 marzo grazie alla collaborazione del professionista e alle indagini condotte dalla guardia di finanza, coordinate dai pm della direzione distrettuale antimafia.