Estorsioni, 19 condanne in appello.

Operazione "Eos"

Le condanne di primo grado – e i risarcimenti alle parti civili – sono nella sostanza confermati: 16 tra capimafia ed esattori delle cosche dell’Arenella, di San Lorenzo e di Pallavicino a Palermo, sono stati ritenuti col¬pevoli anche in appello, riconoscendo l’impianto d’accusa di Gaetano Paci, pm in primo e secondo grado. Tre gli assolti, un imputato è deceduto proprio alla vigilia del verdetto (è Vincenzo Troia, morto in carcere ad Opera), i due collaboratori di giustizia Manuel Pasta e Giovanni Razzanelli hanno avuto un altro lieve sconto di pena.