Era la storica compagna del boss Salvatore Cappello detenuto in carcere a Napoli in regime di 411 bis ad incontrarlo e a ricevere le direttive da impartire agli uomini della cosca. Lei, Maria Rosa Campagna, 43 anni, ufficialmente gestiva un bar-pizzeria a Napoli nella zona del Porto, ma in realtà controllava per conto del suo tomo le attività illecite e il denaro che nettava al capo clan. È quanto ricostruito dagli investigatori che con l’operazione «Penelope» hanno disarticolato i vertici del clan Cappello-Bonaccorsi.
