Lancia una sfida, accettando di rispondere al processo sulla trattativa Stato-mafia. Le parole del legale di Totò Riina, l’avvocato Giovanni Anania, risalenti all’udienza di venerdì e riportate dal Giornale di Sicilia il giorno dopo, sottendono l’ennesima sfida lanciata dal boss detenuto. Ma stavolta è come se il capo di Cosa nostra volesse giustificarsi davanti al «suo» popolo.
