La passione per i cavalli costa tanto ma, qualche volta, dà anche soddisfazioni se si riesce a truccare una corsa. Giovanni Ferrante ammette che un colpo da 10 mila euro gli era riuscito in trasferta, nell’ippodromo ligure di Albenga. Altri 80 mila euro da una corsa all’ippodromo della Favorita. E i soldi li aveva investiti in altri cavalli. «Erano intestati a mia moglie» perché, in quanto pregiudicato, temeva il rischio delle misure di prevenzione che gli avrebbero potuto portare via «Bodigius, Bony Gii e Averte Chuc acquistati per 20 mila euro con proventi illeciti».Zeroglutine Par e Virtual Op li aveva acquistati in società, oltre agli altri purosangue «acquistati con rimesse di natura lecita».
