La richiesta, che tecnicamente il codice definisce di “rimessione”, arriva nel giorno in cui si apprende la notizia che il pm Nino Di Matteo, il magistrato che conduce da anni l’inchiesta sulla trattativa, ha presentato domanda di trasferimento alla Direzione Nazionale Antimafia. Insieme a lui anche un altro pm del pool, Francesco Del Bene, ha chiesto di andare alla Dna.
