A Palermo, sono le tre di una notte afosa. A New York, invece, le nove di una sera che minaccia pioggia. Un messaggio di WhatsApp corre da una parte all’altra, è il segnale che i ragazzi della squadra mobile e i colleghi dell’Fbi stavano aspettando. Via, insieme. Fra le strade di Passo di Rigano, di Boccadifalco, di Torretta e in contemporanea fra le ville di Brooklyn, di Staten Island, del New Jersey. Perché dalla Sicilia agli Stati Uniti la vecchia mafia degli Inzerillo e dei Gambino è tornata ad essere forte.
