Debutto in aula per il «dichiarante» Gaetano Fontana. Questa mattina sarà interrogato in una sorta di maxi processo alla cosca dell’Acquasanta, il procedimento «Mani in pasta» che lo vede fra gli 84 imputati per gli affari del clan della sua borgata e in tutta Italia. A dirigere le operazioni sarà il gup Simone Alecci che ad aprile ha ammesso le richieste di abbreviato formulate dalle difese, comprese quelle di tipo condizionato per sentire alcune persone offese e appunto Gaetano Fontana, come chiesto dall’avvocato Giovanni Castronovo, che assiste gli imputati Pietro Abbagnato e Giovanni Di Vincenzo.
