Il15 settembre del ’93 non si può dimenticare. “Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo”, cantava il salmista sui fiumi di Babilonia struggendosi per la città della pace. Non può essere dimenticato perché quel giorno uccisero padre Giuseppe Puglisi, tra i più giusti e disarmati di Palermo. La sua morte è un appello alla città e alla Sicilia a non lasciarsi prendere dalla mafia, la vita e la dignità.
