La pena è ridotta, ma rimane alta: 16 anni, per l’aspirante capo della commissione di Cosa nostra, contro i 20 che lo stesso Benedetto Capizzi aveva avuto in primo grado. Il boss di Villagrazia, difeso dall’avvocato Marco Clementi, è stato assolto da un’accusa di traffico di droga. Ma nel processo Perseo, chiuso ieri dalla sesta sezione della Corte d’appello, esce penalizzato Rosario Sergio Flamia: aveva avuto 3 anni e 4 mesi, davanti al tribunale, ma ieri la sentenza è stata dichiarata nulla e gli atti ritrasmessi alla Procura. Confermate le altre condanne.
