«Ho iniziato ad avere seri problemi economici…». Hanno tutte lo stesso inizio le storie delle vittime di usura al centro dell’inchiesta “Libera Fortezza” della Dda di Reggio. In tredici hanno trovato il coraggio di raccontarlo, e i verbali sono confluiti nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita da Carabinieri e Guardia di Finanza a carico di 22 esponenti della cosca Longo-Versace di Polistena. Imprenditori ed esercenti erano costretti a restituire prestiti con tassi fino al 200% nelle abitazioni degli indagati rinvenuti assegni in bianco e pizzini con i debiti residui.
