Mafia, servizi segreti, poliziotti infedeli. E poi il commissariato San Lorenzo infiltrato da agenti del Sisde, la collaborazione tra il «preside nero» Alberto Volo e Giovanni Falcone, gli strani viaggi di Arnaldo La Barbera in Inghilterra, i suoi rapporti con i servizi. Sono questi solo alcuni dei temi sui quali la procura generale chiede che siano sentiti 118 testimoni per fare luce su uno dei più torbidi misteri palermitani: l’omicidio dell’agente Nino Agostino e della moglie Ida Castelluccio, uccisi a Villagrazia di Carini il 5 agosto del 1989.
