Commercianti in chiaroscuro nella nuova era di Cosa nostra che cerca di ricostituire la Cupola e continua a rimpinguare le casse con il pizzo a industriali e negozianti. Su ventotto vittime di estorsione, nove si sono ribellate agli uomini del racket. C’è chi dice no e chi ancora tace. C’è chi ancora si rivolge al boss del suo quartiere per dirimere questioni legate alla propria attività, chi paga il pizzo a testa bassa e chi accetta il “cavallo di ritorno” per ottenere indietro i pannelli solari rubati.
