È stata l’audizione più lunga, oltre due ore e 40 minuti, fra quelle in Antimafia dell’Ars sul sistema Montante. E anche l’unica con alcune parti secretate. Nicolò Marino non ha deluso le aspettative. A partire dalla definizione: «Una consorteria affaristico-politica che utilizzava il metodo massonico della tutela della “fratellanza”». Sbandierando un «programma apparente», l’antimafia e la legalità, come «copertura» del «progetto effettivo»: quello di «assumere posizioni di rilievo nelle istituzioni per fare affari».
