I pacchi imbottiti di droga partivano dalla Spagna e arrivavano alla Zisa. Sembravano delle graziose scatole dono con dentro scarpe, macchinine, trenini, regali assortiti. E hashish. Tanto «fumo» da rifornire le più importanti piazze di spaccio. L’inchiesta con sei arresti scattati alla fine del settembre dello scorso anno, ieri è sfociata in 5 condanne e 7 assoluzioni decise con il rito abbreviato.
