Quando Giuseppe Graviano vide il pentito Gaspare Spatuzza nella stanza della procura di Firenze, dove i pm Alessandro Crini e Giuseppe Nicolosi avevano organizzato un confronto tra loro, «ha avuto paura, gli mancò la parola e si avvalse della facoltà di non rispondere». Lo ha rivelato lo stesso Spatuzza nell’aula bunker di Firenze dov’è testimone al processo sulle stragi mafiose del ’93.
