La mafia considerava le Madonie un territorio sotto il dominio incontrastato delle cosche. Ma stavolta il gruppo storico del clan Farinella, intercettato dai carabinieri, ha fatto male i conti. Gli imprenditori vessati si sono opposti al racket e hanno dato un contributo decisivo al blitz ordinato dalla Dda di Palermo. Sono almeno quattro i casi di ribellione aperta. E tra questi c’è anche Francesco Lena, architetto, operatore della ricettività turistica e titolare dell’azienda vinicola Abbazia Santa Anastasia tra Castelbuono e Cefalù che comprende anche un resort.
