Patatone era stato indicato sin dall’inizio come il ras in città della droga importata dalla Calabria e dalla Campania. E per lui, al secolo Paolo Dragotto, che da Cruillas gestiva il business, è arrivata pure la condanna più pesante: 20 anni ma con il meccanismo giuridico della continuazione. È stata emessa ieri la sentenza del Gup Claudia Rosini nei confronti dei sedici imputati che erano rimasti coinvolti nell’operazione Blacksmith, eseguita il 21 maggio 2019 dalla polizia. In tutto sono state inflitte pene per 147 anni di carcere e multe per 276.400 euro, per un giro d’affari all’ombra di Cosa nostra.
