Nel centro di Palermo, operava un attivissimo call center, 24 ore su 24. Massima cortesia e consegne a domicilio. I mafiosi si davano arie di grandi esperti di marketing. E facevano affari d’oro con lo spaccio di cocaina. L’ultima indagine dei carabinieri del nucleo Investigativo, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha portato in carcere 32 fra boss e gregari del mandamento di Porta Nuova. E ha svelato quanto sia estesa la rete dei consumatori: nel giro di pochi mesi, sono saltati fuori 200 insospettabili clienti, che chiamavano a tutte le ore il call center gestito dalla rete di spaccio del clan. Avvocati, dentisti, architetti, commercianti, imprenditori, ristoratori. E i proventi della droga venivano reinvestiti dai boss nei bus per le visite guidate e nel commercio.
