Con la fine della quarantena, riprendono tutte le attività. E lo spaccio di droga non fa eccezione. Durante i giorni del «lockdown», quando gran parte dei negozi aveva le saracinesche abbassate e non si poteva nemmeno uscire da casa, senza una giustificazione valida, anche gli spacciatori erano stati costretti a tirare i remi in barca, riducendo di gran lunga i loro affari. Adesso tutti sono ritornati per strada ed i pusher sono in prima fila. Sono scattati così controlli dei carabinieri in città e provincia, sette in tutto gli arresti eseguiti per spaccio.
