Un capomafia e il suo factotum in fuga, braccati dai loro complici, che decidono di saltare il fosso e parlare. Come Masino Buscetta e Totuccio Contorno. Adesso, anche la mafia nigeriana deve fare i conti con due pentiti di rango. E questa notte, la squadra mobile di Palermo ha fatto scattare 13 fermi, disposti dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dell’aggiunto Salvatore De Luca. Le parole dei due pentiti hanno aperto uno squarcio nella confraternita degli “Eiye”: c’erano anche loro fra i vicoli del popolare mercato di Ballarò, non solo i “Black Axe”, già colpiti tre anni fa con un altro blitz della polizia. Sette sono stati arrestati a Palermo, due a Catania, gli altri avevano lasciato da qualche tempo la Sicilia, due sono stati fermati a Castelvolturno, uno a Treviso, uno a Vicenza. Tutti sono accusati di associazione mafiosa.
