Messi “in fuga” gli assegnatari di una casa confiscata alla mafia

Solo trenta passi dividono l’immobile confiscato alla mafia, in via Decollati a Palermo, proprio di fronte alla stazione Oreto dei carabinieri e alla missione Speranza e Carità di Biagio Conte, dalle abitazioni di parenti e persone vicine al boss Leonardo Algeri, a cui lo Stato aveva sottratto il bene poi assegnato al Comune. Nelle ultime 48 ore quattro famiglie, una dopo l’altra, sono state costrette a rinunciare all’assegnazione, sotto pesanti intimidazioni. Una sfida alla quale lo Stato sta rispondendo col pugno duro. Un presidio permanente di polizia, carabinieri e guarda di finanza staziona da alcune ore davanti al vicolo su disposizione del Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito dal prefetto, Massimo Mariani, subito dopo gli episodi di violenza denunciati dall’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli.