Mafia e riciclaggio in Brasile, chiesti 14 anni per il boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso

Il sostituto procuratore della Repubblica di Palermo Federica La Chioma ha chiesto la condanna del boss di Pagliarelli Giuseppe Calvaruso, detto Gnometto per la sua bassa statura, a 14 anni di carcere. L’accusa, per lui e per altre tre persone, sotto processo col rito abbreviato davanti al Gup del tribunale Cristina Lo Bue, è di mafia e riciclaggio di beni e denaro in Brasile. Si tratta di operazioni che avrebbero compiuto anche Giovanni Caruso, per il quale sono stati chiesti 12 anni; un omonimo del principale imputato, Giuseppe Calvaruso, detto Pagnotta (richiesta per lui: 9 anni); e Rosa Anna Simoncini, madre del socio in affari del mafioso, l’imprenditore bagherese Giuseppe Bruno. La posizione di quest’ultimo è stata stralciata, mentre per la madre sono stati proposti pure 9 anni.