Depistaggio Mattarella, torna libero l’ex prefetto Piritore

Nemmeno il beneficio di un annullamento con rinvio: la Suprema Corte non rimanda il caso Piritore a Palermo e cassa senza rinvio, cioè cancella direttamente, il provvedimento con cui il tribunale del riesame del capoluogo siciliano aveva confermato gli arresti domiciliari per l’ex prefetto di Isernia. Significa che l’ex poliziotto, oggi 75enne e in pensione, torna subito libero, dopo quasi cinque mesi agli arresti in casa per la vicenda del depistaggio dell’inchiesta sull’omicidio di Piersanti Mattarella, assassinato il 6 gennaio 1980 in via Libertà. L’ex investigatore della Squadra mobile è accusato di aver fatto sparire un guanto ritrovato nell’auto dei killer poco dopo l’omicidio: fotografato, «repertato» e descritto nei primissimi atti dell’indagine, l’indumento non arrivò mai nell’ufficio corpi di reato della Procura.