La cosca barcellonese pote¬va contare anche su un funzionario della pubblica amministrazione pronto ad attivarsi per favorire gli interessi imprenditoriali, determinare l’aggiudicazione di appalti per le opere pubbliche e segnalare all’organizzazione le imprese da sottoporre ad estorsione. Un soggetto non inserito nell’associazione mafiosa che però avrebbe offerto un contributo. A sostenerlo sono stati i collaboratori di giustizia Santo Gullo e Carmelo Bisognano che hanno parlato del geometra Roberto Ravidà di Oliveri, componente dell’ufficio tecnico del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea.
