Mafia, revocato l’obbligo di dimora per Maria Concetta Riina: la figlia di Totò torna libera, è indagata per estorsione

Il gip di Firenze ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Corleone per Maria Concetta Riina, la maggiore delle figlie di Totò Riina, indagata in concorso col marito Antonino Ciavarello nell’ambito di un procedimento della Dda fiorentina per estorsione, compiuta e tentata, aggravata dal metodo mafioso nei confronti di due imprenditori toscani. Il gip fiorentino ha così accolto la richiesta della difesa della figlia di Riina, che ora è libera.