I pm hanno proposto pene pesanti per i fedelissimi di Provenzano. Associazione mafiosa ed estorsione per boss e gregari della cosca di Villabate, ma anche favoreggiamento per commercianti ed imprenditori che non hanno ammesso di aver pagato il pizzo.
Dossier: Rassegna Stampa
Presi i pusher dei quindicenni.
Presi i pusher dei quindicenni.
Un blitz della poizia al Borgo Vecchio ha svelato i proficui affari che Davide Romano, fratello del boss Francesco Paolo, aveva messo in piedi in alcune zone di Palermo. Fra i dieci arrestati anche un intero nucleo familiare.
Catturato il boss Stabile, in fuga da un anno.
Catturato il boss Stabile, in fuga da un anno.
Gaetano Stabile, 56 anni, ritenuto capoclan della zona Miano-Chiaiano, aveva ripreso ad organizzare traffici di droga ed estorsioni. Il boss è stato catturato dopo che i carabinieri hanno pedinato la moglie.
Riffa con tangente anche in piazza Mazzini.
Riffa con tangente anche in piazza Mazzini.
Due pentiti rivelano il nuovo metodo per imporre il racket ai commercianti: si chiama ‘superotto’ o ‘sistemotto’. Il pizzo bussa alle porte dei commercianti camuffato da lotteria.
Papà latitante, loro dentro.
Papà latitante, loro dentro.
Arrestati i tre figli di Giovanni Arena, uno degli ultimi latitanti della criminalità organizzata catanese. I fratelli devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Blitz antidroga sequestrati 2 kg di coca.
Blitz antidroga sequestrati 2 kg di coca.
La sezione ‘Narcotici’ della Squadra mobile reggina, di concerto con i colleghi milanesi, ha arrestato tre persone trovate in possesso di oltre due chili di cocaina purissima.
Droga, due in manette.
Droga, due in manette.
I due arrestati sono Armando Manuguerra, 35 anni, trovato in possesso di 13 dosi di cocaina ed alcuni grammi di hascisc e Francesco Montalto, 30 anni, in possesso di sei dosi di eroina.
Ponte, la Dia ha gli occhi aperti.
Ponte, la Dia ha gli occhi aperti.
La Direzione investigativa antimafia ha presentato al Parlamento la relazione relativa al secondo semestre 2005. Tra gli argomenti toccati, le possibili infiltrazioni mafiose nell’appalto per il ponte sullo stretto, i 56 milioni di beni sequestrati alle mafie ed un capitolo rigurdante la mafia cinese.
Fu torturata e bruciata, ergastolo al killer.
Fu torturata e bruciata, ergastolo al killer.
Il gup Paola Valeria Scandone ha emesso le sentenze contro un gruppo che ha partecipato alla cosiddetta faida di Secondigliano. Diversi i condannati, tra cui Ugo De Lucia (ergastolo), accusato di essere l’aguzzino di Gelsomina Verde.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Da un’inchiesta partita da un incendio di sei cassonetti dell’Amia, si arriva alle collusioni tra il clan di Porta Nuova e i dirigenti della Gesip e del teatro Massimo. In carcere sono finiti Antonino Abbate e lo zio.
