Accusa di concorso in associazione mafiosa per Vincenzo Paradiso, amministratore delegato di Sviluppo Italia-Sicilia. L’uomo, nel febbraio del ’92, lavorava al castello Utveggio e avrebbe ricevuto telefonate dal boss mafioso Scotto, capo della famiglia di Santa Maria del Gesù.
Dossier: Rassegna Stampa
Il pentito del racket fa scena muta in aula.
Il pentito del racket fa scena muta in aula.
Mentre in città tornano adesivi e lenzuola contro il pizzo, Fedele Battaglia, il pentito della cosca doi Brancaccio, dopo aver fornito indicazioni sulla mappa del racket, sembra aver ‘dimenticato’ tutto. Cosi’, il pm De Lucia ha chiesto l’acquisizione dei verbali resi dallo stesso Battaglia.
Sequestrati i bar del boss Lo Presti servivano a riciclare soldi sporchi.
Sequestrati i bar del boss Lo Presti servivano a riciclare soldi sporchi.
La Polizia mette i sigilli al patrimonio di mafia costruito con i soldi delle estorsioni. La sezione misure di prevenzione ha sequestrato beni per 2 milioni di euro al boss Lo Presti.
Vede la polizia, tenta di ingoiare la cocaina.
Vede la polizia, tenta di ingoiare la cocaina.
Finisce in manette Carmelo Salvo, 32 anni. L’accusa è di detezione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti gli hanno ritrovato, oltre l’ovulo che ha cercato di ingoiare, anche altra cocaina sotto il sedile della propria auto.
Aveva nel giubbotto cinquanta grammi di eroina, arrestato.
Aveva nel giubbotto cinquanta grammi di eroina, arrestato.
Cristian Ruggiero, 27 anni, era già noto alle forze dell’ordine proprio per precedenti di droga. In quest’occasione è stato fermato mentre se ne andava a spasso con 51 grammi di eroina nel giubbotto
Latitante e capo dell’impresa che vinceva appalti.
Latitante e capo dell'impresa che vinceva appalti.
Pietro Nocera era considerato il braccio finanziario e imprenditoriale del clan Nuvoletta di Marano. Una parte dell’immenso patrimonio è stato adesso sequestrato su disposizione della sezione del Tribunale per l’applicazione delle misure di prevenzione.
E il boss dal carcere ordinò: incendiate l’ufficio del pm.
E il boss dal carcere ordinò: incendiate l'ufficio del pm.
Benito Leo, boss del rione Perrino di Brindisi, nonostante la detenzione, gestiva l’attività estortiva del proprio clan. L’uomo avrebbe, persino, ordinato l’incendio dell’ufficio del pm che lo aveva fatto arrestare.
Inflitti 24 anni al boss Luigi Galli.
Inflitti 24 anni al boss Luigi Galli.
Per l’esecuzione di Tommaso Nunnari, avvenuta sulla SS 114 a Contesse il 23 maggio del 1981, comminati 24 anni a Luigi Galli, boss del clan di Giostra. L’accusa aveva chiesto l’ergastolo, la Corte ha escluso la premeditazione.
Sequestrati beni per 15 mln di euro al clan dei Casalesi.
Sequestrati beni per 15 mln di euro al clan dei Casalesi.
Beni per complessivi 15 milioni di euro sono stati sequestrati al clan capitanato da Francesco ‘Sandokan’ Schiavone. L’operazione ha riguardato un fabbricato nelcomune di Lusciano, tre terreni ed il complesso agricolo ‘La Balzana’. Intanto, ieri mattina, arrestati i boss Francesco Matrone, 57 anni, capo clan a Frascati, e Michelo Omobono, 50 anni, ex cutoliano.
Traffico di droga con l’Albania. Il gup decide 13 rinvii a giudizio.
Traffico di droga con l'Albania. Il gup decide 13 rinvii a giudizio.
Si è conclusa con 13 rinvii a giudizio, una condanna in abbreviato ed un proscioglimento, l’udienza preliminare per l’inchiesta antidroga ‘Profumo d’Oriente’, che smantellò nel ’99 un traffico internazionale di marijuana tra Messina e l’Albania.
