La prima volta che ha indossato la sua toga di magistrato era notte. Quella del 24 maggio 1992. Ancora uditore giudiziario, faceva il picchetto d’onore fra le colonne di marmo del Tribunale di Palermo. Stava li, in piedi davanti alle bare di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Sono passati più di vent’anni da quando abbiamo conosciuto Nino Di Matteo, immobile in mezzo all’immenso atrio illuminato solo dai ceri. Ce la ricordiamo tutti quella notte.
